SISCILLIA TERRA D'AMURI!
Salve gente, sono torntaaaaa!!!! Contenti?? Mi auguro di si!
Vi sono mancata???
Bè a giudicare da tutti i commenti che ho ricevuto e i PVT che sono stati tantissimi, direi che forse un pochetto si!! In ogni caso a me siete mancati moltissimo, così come anche il mio caro blogghino!! ^_^
Ciò che non mi è mancata è stata Milano, in quanto in vacanza stavo bene, direi proprio da Dio, al punto tale che quando è arrivato il momento di partire, non volevo proprio. Per convincermi a farlo c’è voluta una vita!! Sarei tanto voluta restare ancora li, magari per tutto il mese, come vi avevo annunciato prima di partire. Ma stavolta nessun parente me lo ha chiesto in quanto sono tutti terribilmente occupati e pensavano che alla fine se fossi rimasta mi sarei solamente annoiata e basta. Forse, ma sarebbe stata comunque una noia piacevole, in quanto avveniva in uno splendido paradiso. Però in effetti, pensandoci bene, forse è stato meglio così, perchè per lo meno così facendo mi sono risparmiata il viaggio in treno che sarebbe stato ancora più faticoso ed interminabile, di quello fatto in macchina. Devo dire, che dopo 6 anni che non facevo più quella autostrada e perdendoci così l’abitudine, sia io che la mia famiglia, lo abbiamo patito molto, soprattutto il ritorno, quando la voglia di tornare a ciò che si è lasciato prima di partire, è davvero pochissima se non nulla.
Sia all’andata che al ritorno la durata del viaggio è durata all’incirca 24-25 ore...soprattutto quando ci trovavamo in Calabria, la nostra bella isola sembrava sempre più distante. Più scendevi verso di lei, e più lei tardava ad arrivare. Quando finalmente incominciammo a intravederla, bella più che mai, per me è stato come un tuffo al cuore. Non potevo credere ai miei occhi, non potevo credere di essere li ad ammirarla.
Il traghetto stavolta me lo sono vissuta sino in fondo. Quando lo fai ogni anno, arriva un momento che dici, basta non ci ho più voglia, tanto sono sempre le stesse cose, ma quando non lo fai per 6 anni, ti torna la voglia di godertelo ammirando tutto come se fosse la prima volta. E mentre ero affacciata sul balcone della nave, e vedevo quella meraviglia di paesaggio, dentro di me si è scatenata con violenza, una forte voglia di creatività e fantasia. Mentre vedevo quello spettacolo della natura, mare e terraferma insieme, avevo voglia di mettere per iscritto tutte le emozioni e le sensazioni che percepivo guardando tutto questo. Avevo voglia di scrivere versi, pensieri insomma tutto. Di colpo la stanchezza del viaggio non l’avvertivo più, pensando solo che n’era valsa la pena e basta. Si, mi sentivo ispirata a fare grandi cose!
Una volta sbarcati però la stanchezza si riaffacciò di colpo, perchè per arrivare a casa, ci restavano altri chilometri da fare, e come quelli appena passati, del tutto interminabili. Mamma mia se penso a quanto sia lunga la MESSINA-PALERMO, mi vengono i brividi...quante gallerie poi, una dopo l’altra. Quando iniziammo a intravedere il cartello stradale che annunciava l’uscita
CASTELLAMARE DEL GOLFO, ci sembrava come un miraggio.
Quando siamo arrivati erano le 20.00 passate...quasi morti, senza più forze, ma con un entusiasmo incredibile...come quello dei bambini quando vedono un giocattolo nuovo. Finalmente ce l’avevamo fatta, eravamo nella nostra magica terra, tutto era andato bene, e adesso non potevamo soltanto che godere i giorni a seguire. E che giorni!!
Sono stati del tutto fantastici, immensi e anche lunghissimi, perchè la mattina ci si svegliava presto e la sera si andava a letto tardi...Non mi pesava affatto il fatto di dormire poco, anzi tutt’altro, ero contenta di fare così perchè almeno avevo la possibilità di vivere intere giornate, senza sprecare nulla.
Castellamare è un posto davvero fantastico!! Era la prima volta che ci mettevo piede e sono rimasta estasiata. Mi aveva già convinto guardando le sue bellezze in foto, ma dal vivo ovviamente è qualcosa di più!! Un posto circondato dal mare...e che mareeee!! Ci avete presente quello della Sardegna?? Bene, il mare di questa cittadina è uguale. Acqua così limpida e cristallina, come mai ne avevo vista su quest’isola. Da perdersi letteralmente. Ed infatti io ci passavo diversi momenti a guardarlo. Talmente che ci stavo bene e che mi piaceva perdermi tra le sue acque, che facevo sempre grossa fatica a lasciarlo. Quanti pensieri, quante riflessioni e stati d’animo ho condiviso insieme a questo mare incredibile. Per tutta la mia permanenza li è stato il mio miglior confidente, quasi il mio migliore amico. I segreti che ho rivolto a lui, nemmeno la mia famiglia li sa! Mentre che lo osservavo cercavo inoltre di respirare, quanto più mi era possibile, il suo odore, il suo magnifico odore, che una volta entratomi nei polmoni, mi lasciva dentro una sensazione piacevole di purezza e di libertà allo stesso tempo. Credo che per quanta ne abbia respirata in quei giorni, ancora adesso, che sono tornata qui, sento di averla dentro, insomma mi sono fatta una bella scorta, dal momento che chissà quando tornerò a respirarla un’aria così!
Anche la sera era diventato un appuntamento fisso con lui, non andavo a dormire, se prima non passavo per la marina che tra l’altro si trovava vicino a dove stavo io, passeggiando avanti e indietro insieme a tutti gli altri, e perdendomi in quell’atmosfera unica nel suo genere. Il mare di sera è qualcosa che non si può descrivere, mi piace ancora di più che di giorno. E se vogliamo è anche più romantico! Peccato solo che insieme a me non ci stava nessuno in quei momenti. Si lo ammetto quello è uno dei pochi attimi in cui mi manca non avere qualcuno vicino a me. Per fortuna che sono pochi! :-P
Oltre alla Marina, Castellamare ti offre anche la possibilità di ammirare un porto meraviglioso, in cui l’odore del pesce fresco ne fa da padrona. Ma qui non c’è soltanto il mare, ma anche una vasta collina...da restare senza fiato. Insomma è un luogo che ti offre davvero tutto, per tutte le esigenze. Credo che non potevo desiderare un posto migliore di questo!
Comunque in quei giorni non sono stata solamente li, ma anche a Trapani e a Paceco, il paesino dove è nata mia madre e in cui risiedono la maggior parte dei nostri parenti. E anche li devo ammettere che sono stata davvero bene, nonostante avvolte la pressione, appunto dei miei parenti, sulla mia vita privata. Purtroppo tutti loro hanno un grandissimo difetto quale quello per l’appunto di non farsi mai i fatti propri ma di amare spettegolare e ficcanasare su quegli degli altri. Io che questo atteggiamento non lo mai condiviso e mai lo farò. Mi fa tremendamente arrabbiare. Anche perchè se io non lo faccio con loro non vedo perchè loro invece lo debbano fare...soltanto perchè sono più grandi e più “esperti” di me???
Come al solito mi hanno riempito di domande, facendomi sentire un extra terrestre soltanto perchè io ho un’altra mentalità che è totalmente diversa dalla loro. Non è colpa mia se sono fatta così.
Loro mi rimproverano il fatto che alla mia età dovrei avere già la testa a posto, avendo un lavoro stabile e una famiglia alla quale badare. Questo per il semplice fatto che la maggior parte delle persone in Sicilia (sia chiaro non tutte), pensano che già a questa età sei adulta, matura e responsabile e che di conseguenza devi impegnarti a costruire il tuo futuro iniziando proprio dal creare una famiglia. Una della mia età ad esempio li è già messa male, viene definita una sorta di zitella da compatire. Io ho ad esempio una cugina acquisita, che già a 20-21 anni ha avuto una figlia, che adesso ha 2 anni, si è sposata con mio cugino che ha soltanto tre anni più di me, e che adesso oltre alla figlia bada alla casa, come una perfetta casalinga. Sia chiaro non ho nulla in contrario in questo, ognuno è libero di fare le proprie scelte e stili di vita. Ma io non sono così! Anch’io ho desiderio di farmi una famiglia, di avere una casa tutta mia, ma non di certo adesso. Ho sempre pensato che l’età giusta per fare un passo importante come questo sia dopo i 30, prima di tutto perchè in teoria sei già adulto e dunque più esperto, e poi anche perchè è giusto che durante la mia di età io possa pensare soltanto a divertirmi e a me stessa e basta. Insomma ogni età credo che abbia la sua stagione, senza bisogno di forzare gli eventi.
Per i miei parenti il massimo delle loro aspirazioni è quello di fare un gran matrimonio da lasciare a bocca aperta tutti, poi indebitarsi sino alla testa per acquistare la casa dei sogni ma non tanto per loro stessi quanto sempre per la gente per farli invidiare, creare della prole che possa rendergli orgogliosi per il solo fatto che sono belli - e questo è tutto!
Se parli loro di sogni, di ambizioni e passioni ti ridono in faccia, perchè non ci credono e forse non sanno nemmeno cosa siano. Sono più abituati a vivere nella quotidianità e nella cinicità della realtà. Oltre questo non vanno. Capite che siamo di gran lunga diversi, perchè io a differenza loro baso la mia vita proprio su tutto questo. E quando mi ritrovo a confrontarmi con loro mi sento molto frustrata perchè ovviamente non c’è la possibilità di far valere il mio proprio punto di vista. Hanno ragione loro e basta, della serie non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire!
Ma non m’interessa, sul mio conto possono dire quello che vogliono, m’importa solo quello che penso io! Io sono fiera di essere come sono e basta!
E cosa più importante se un giorno io dovessi fare qualche cosa di grande, di sicuro non la farei per farmi invidiare dagli altri, ma soltanto per il gusto di farlo, per fare felice me e chi mi starà accanto. Nient’altro.
Comunque questo è uno dei motivi per cui sono felice di abitare a Milano e non li, di sicuro non vivrei bene, con tutte queste voci stupide ed inutili. Anche se al tempo stesso avvolte mi ritrovo a pensare che forse non sarebbe così negativo se io vivessi in Sicilia, perchè di sicuro nè io e la mia famiglia ci sentiremmo mai soli, soprattutto alle feste come il Natale. Penso che sarebbe il massimo festeggiare con tutti i parenti vicini. D’accordo che non c’è un legame strettissimo, però restano sempre membri della famiglia, e questo non è cosa da poco.
Quello che più mi manca è il rapporto con i miei cugini che avvolte io considero dei miei piccoli idoli. Ci sono alcuni di loro che hanno fatto delle cose straordinarie d’ammirare, o che hanno dei caratteri così forti e ironici, che penso potrebbero arricchirmi parecchio. Si, è il contatto che più mi manca! Forse oggi sarebbe tutto diverso se ci fossero loro, anche la perdita del mio cane, sarebbe più facile da smaltire...Però resta pur sempre un se, e si sa che con le incertezze di questo tipo non si arriva mai a niente.
Una cosa positiva in me, alla fine, i miei parenti l’hanno trovata e sarebbe quella che guardandomi non dimostro affatto la mia età. Della mia famiglia hanno visto tutti cambiati, tranne me. Per loro sono rimasta quella del 2001. Quando ho detto loro che ho 25 anni, sono rimasti abiliti, in quanto me ne davano al massimo 19-20. La cosa buffa è che avevo quest’età proprio 6 anni fa! :-P
Io invece a loro li ho trovati tutto invecchiati di brutto! Soprattutto i miei cugini...in particolare Peppe, che quando l’ho lasciato era bello come il sole, con una linea da far impazzire e soprattutto molto giovanile. Ora invece che è sposato, ha messo su la panza, e ha una faccia che sembra più di un uomo da mezza età che di uno della sua. Non riesco a capire perchè una volta che si sposano questi uomini perdono tutto il loro fascino, trascurandosi! bah!
Una certezza che invece ho è che la Sicilia è rimasta la stessa di un tempo, quella che ho lasciato anni fa l’ho ritrovata oggi nel 2007. Respirando l’aria di qui, sembra che il tempo non passi mai. L’unica cosa che ho avvertito è stata l’entrata dell’euro, che nel 2001 non c’era. Per il resto tutto è rimasto tale e uguale. Le persone sono sempre le stesse, la mentalità giusta o sbagliata che sia è sempre quella, i posti sono sempre quelli, i modi di fare, il cibo, il calore, l’ospitalità sempre identici. Mentre qui da noi li avverti subito i cambiamenti, li hai la sensazione che il mondo si sia fermato da tempo, e sotto certi punti di vista per me è molto piacevole, in quanto è molto rassicurante. A Milano mi sento avvolte molto frustata e instabile, qui invece è diverso! Niente stress, niente ansie e preoccupazioni, niente di niente! Una sensazione a dir poco fantastica!
Oltre che a sopportarmi le critiche dei parenti, quando li andavo a trovare, comunque c’era la possibilità di divertirmi.
Ogni sera a Paceca (Paceco) c’era una festa diversa, organizzata dal comune, nella piazza principale del paese. Una volta ho assistito ad una piccola corrida amatoriale davvero molto buffa! Quanti fischi, mi riecheggiano ancora nelle orecchie...ma c’era anche chi era bravissimo. Alcuni cantavano canzoni famose in dialetto siculo e io non facevo che scompisciare dalla risate in quanto adoro tremendamente il mio dialetto. Ogni tanto c’erano persone che si voltavano per guardarmi, perchè naturalmente non avendomi mai vista, si accorgevano subito che ero forestiera, soprattutto quando parlavo e sentivano un accento diverso dal loro. Mi diverto sempre un mondo quando accade.
In altre serate c’era anche la possibilità di ballare, e c’era gente che aveva il coraggio di buttarsi in mezzo la pista e di scatenarsi al ritmo di musica. Alcuni erano davvero bravissimi, sembrava quasi che fossero dei professionisti per quanto si muovessero bene. Altri invece sembravano avere dei pruriti per quanto fossero goffi i loro movimenti, ma io li ammiravo comunque, perchè avevano sicuramente più fegato di me, che me ne stavo in un angolo a muovere il culo con i miei amici. Tra questi c’era anche un istruttore di danza latino americana, che m’invitò a ballare, ma io rifiutai, proprio per il timore di fare figure di merda. Io amo muovermi e amo anche il ritmo del latino americano, ma in quella piazza non so perchè non ci riesco. Forse perchè è la piazza che ha visto crescere mia madre, lei infatti ci ha passato tutta la sua infanzia e giovinezza, quando ancora non sapeva niente di cosa l’aspettava e io non ero nemmeno nei suoi sogni. Mi emoziona sempre quando ci penso, ancora adesso che sto scrivendo mi stanno venendo i brividi, mi sarebbe tanto piaciuta vederla in quegli anni, per respirare insieme la bellezza di quei giorni spensierati e giovanili. Lei ballava spesso in questa piazza, ed io diciamo che ho voluto rispettare questa cosa! Quella è la sua piazza e basta! ^_^
Comunque resta il fatto che ci siamo divertiti parecchio! C’era una mia amica, che è tra le miei migliori amiche in assoluto, che non mi mollava mai un secondo. Era da tanto che aspettava il momento che tornassi a trovarla, e adesso che ero li insieme a lei, non le sembrava vero e per ficcarsi in testa che non era un sogno ma solo realtà, mi abbracciava spesso per manifestarmi tutta la sua gioia e il suo affetto, che nonostante siano passati tanti anni, è rimasto sempre quello di un tempo! Mi ha fatto molto bene questo suo calore! Brava la mia tesora! Sapevo che non mi avresti deluso! ^_^
Naturalmente non sono mancati i momenti in cui mi sono ingozzata di cibo: si lo devo ammettere ho mangiato come una porcellina, e credo anche di aver messo su qualche chiletto. Ma non me ne può fregà de meno. Mi dovevo rifà in qualche modo, no?? Quello che ho mangiato più di tutto, è stato uno dei miei alimenti preferiti in assoluto: il gelato, ma non nel cono ma bensì nella brioche, come lo fanno qui da noi non lo fa nessuno. Una bontà da leccarsi i baffi e per di più non costa nemmeno tanto. Qui a Milano con 1.80 ti danno un cono striminzito, nel senso che ti mettono poco gelato. Li invece con gli stessi soldi te lo riempiono al punto tale che rischia di cadere per quanto è troppo. Grandi! C’è poco da fare, la Sicilia è troppo la migliore di tutte!!!
Un’altra serata che ricordo con molto piacere è stata quella che ho trascorso a Trapani con mio Cugino Mario, sfegatato tifoso interista, la sua fidanzata, la sua famiglia e la mia. In pratica ci ha fatto conoscere quelli che un giorno diventeranno i suoi suoceri. Delle persone davvero deliziose, che ci hanno messo subito a nostro agio. Credo che dopo quella serata, ci ricorderanno sempre con gioia, per il semplice fatto che li abbiamo fatti morire dalle risate. Capita spesso quando siamo in compagnia di Mario, che improvvisiamo uno spettacolo stile Zelig, in cui sia io che lui e mio padre, diventiamo i protagonisti principali, iniziando a fare battute a più non posso su varie cose, come di fatti che ci sono accaduti nella vita, di persone che abbiamo incontrato...e le risate quasi spesso sono assicurate. I suoceri di mio cugino avevano le lacrime agli occhi per quanto avessero riso. E io mi sentivo a 3 metri sopra il cielo, in quanto adoro fare ridere chi è in mia compagnia. Io amo ridere e quando lo faccio insieme agli altri, è bellissimo, e di sicuro fa molto bene all’anima. Con mio cugino poi non ci siamo nemmeno presi per il culo per il fatto di essere rivali. Anzi lui mi ha fatto i complimenti perciò che di grande siamo riusciti a fare quest’anno...e bravo il mio interista! Non me l’aspettavo proprio! ^_^
Gli unici nei della vacanza sono stati quelli di non essere riuscita ad andare a Siracusa (la città del mio papà) e il giorno 5 quando ho visto, alla tele, l’arrivo di Johnny..
Ci tenevo tanto vedere la mia Sarausa...li c’è un’altra parte del mio cuore, ma purtroppo per cause di tempo e organizzazioni non ce l’abbiamo fatta. Per quanto riguarda Johnny sapevo che quella giornata per me sarebbe stata da incubo, ed infatti non volevo nemmeno vedere niente alla tele, ma poi per caso è successo, e quando l’ho visto li stupendo più che mai, mentre stringeva mani e faceva autografi, il mio cervello e il mio cuore non ci hanno capito più niente, e mi sono così commossa da farmi uscire anche qualche lacrima, per fortuna che in quel momento non c’era nessuno, altrimenti non avrebbero più smesso di prendermi in giro. Pericolo scampato! :-P
Un’altra cosa che mi fa impazzire quando sono nella mia splendida terra, è quando le persone che magari conosciamo da poco, iniziano a farci domande e domande su Milano e su come si vive qui. E noi che teneramente rispondiamo soddisfando così le loro curiosità. Dico teneramente perchè è come se loro ci vedessero come una sorta di marziani, di persone che vivono in quale chissà posto magnifico e quindi sono spinte dal desiderio di saperne di più. Ogni volta è così! E quando inizio a parlare di come si vive qui, di cosa succede, ecco che rimangono a bocca aperta con la voglia di vederla per capire con i loro occhi ciò che sto dicendo. E alla classica domanda: lasceresti mai Milano per qui? Io rispondo sempre che amo molto la mia Sicilia, ma che non lascerei mai Milano, che mi da tante comodità che non troverei in nessun’altra città. La verità nient'altro che la verità.
E questo è quanto più o meno mi è successo in quei giorni di relax. In realtà ci sarebbero altre cose da dire, da raccontare, questo è solo la minima parte, ma meglio fermarmi qui, perchè ho già scritto troppo e non vorrei rischiare di annoiarvi o di tenervi troppo incollati qui! Ho già ricevuto delle “critiche” per così dire, per il fatto che scrivo troppo e molto spesso non riescono a starmi dietro. Mi spiace per questo, davvero, ma non posso farci niente! Non posso limitarmi a scrivere per paura di perdere lettori, altrimenti non sarebbe più un diario sfogo, ma semplicemente uno strumento per farmi vedere, per avere visite, e non è lo scopo per la quale ho deciso di aprire questo blog.
Detto questo: quando ho lasciato la mia bella isola, mi è preso un senso di vuoto e di malinconia incredibile. Ero ancora li e già mi mancava tantissimo. Una mancanza e tristezza che non ha fatto altro che via via aumentare, mentre la vedevo allontanarsi sempre di più da me. Sensazioni che hanno preso poi il sopravvento una volta che sono arrivata qui e tutto è riniziato. Però sicuramente rispetto a prima con uno spirito migliore. Adesso che ho potuto scaricare tutta la tensione, amarezza che avevo dentro, e dunque mi sono svuotata, mi sento decisamente meglio. Più combattiva e con più voglia di fare di prima. Ci tengo a concludere questo anno iniziato male, continuato peggio, in cui la sfiga e la rabbia ne hanno fatto da padrona, nel migliore dei modi possibili. Insomma ce la devo mettere tutta! Non ho alcuna voglia di mollare, questo è poco ma sicuro!
Mi auguro alla fine di poter riabbracciare la mia Sicilia, al più presto, in modo tale da rivivere ancora una volta tutte queste grandissimi emozioni!
Ho tanto bisogno del suo sole, del suo mare, delle sue bellezze, della sua storia, della sua aria genuina, del suo calore, dei suoi prodotti, insomma ho tanto bisogno di lei, e di conseguenza non posso proprio farne a meno. E’ durata fin troppo la mia latitanza adesso basta. Sono certa quindi che ci rivedremo al più presto mia bedda e cara Siscillia!