A causa di problemi tecnici non potrò più scrivere post in questo blog, almeno fino a quando non li avrò risolti. Per cui v'invito a venirmi a trovare sul mio Sito Personale, dove potrete continuare a leggere di me e delle mie avventure e disavventure. Vi aspetto Q U I
Ed eccomi qui.
Finalmente sono tornata dal mio esilio forzato.
A tre settimane dal mio ultimo post, torno con mia grandissima gioia a scrivere e a farmi viva con tutti voi. Come sto??
Bè sicuramente rispetto all’ultima volta, sto decisamente meglio, anche se ancora non posso dire di essermi dimenticata del tutto del dolore che ho provato. Però certamente si può dire che questo periodo di inattività mi ha fatto molto bene. Avevo bisogno di stare un po' con me stessa, di riflettere e di chiarire tutto ciò che non andava dentro di me...e l’ho fatto. E adesso sono pronta per ricominciare, pronta per ripartire. Perchè la vita non è finita e io ho bisogno di tutte le mie energie, di tutte le mie forze per continuare a viverla alla grande, com' è nel mio stile fare, costi quel che costi. Nulla mi può fermare, proprio nulla.
La mia, comunque, non la si può definire del tutto un’assenza, perchè anche se non scrivevo più, non passava giorno che mi collegassi per leggere tutti i vostri commenti che devo dire sono stati davvero tanti e tutti solidali. Addirittura ho ricevuto sostegno anche da chi non conosco e per questo non avevo mai avuto modo di scambiare qualche opinione. Persone che si sentivano vicine a me perchè magari anche loro stavano passando un periodo no e che per questo sentivano la necessità di dirmelo per farmi capire di non essere da sola. E’ stato stupendo. Non mi era mai capitato una cosa simile e mi ha emozionato parecchio. Non posso che ringraziarli di cuore per tutto questo, così come devo ringraziare di cuore tutti voi per il vostro immenso calore. Ancora una volta mi avete dato prova del vostro affetto e così della vostra amicizia, capendo chiaramente quale fosse il mio stato d’animo e cercando per questo di starmi vicina come meglio potevate. Non potete immaginare quanto bene mi abbia fatto tutto questo. I vostri commenti, le vostre parole, i vostri consigli, mi hanno dato la forza assieme al resto di andare avanti e di non abbattermi mai. Se oggi mi sento meglio è anche per merito vostro, e di questo ve ne sono stra grata. Grata di non aver abbandonato il blog e di non aver abbandonato me durante la mia assenza. Altri magari lo avrebbero fatto, perchè come si dice spesso in questi casi: lontano dagli occhi lontano dal cuore, ma voi no. Voi non siete così. Voi siete un qualcosa d’immenso e di unico, che rende tutto speciale. Sono orgogliosa di voi e dell’amicizia straordinaria che mi dimostrate. Anche se virtuale, per me vale davvero molto, credo che, a questo punto, non ne potrei mai farne a meno.
Alcuni di voi li ho visti, inoltre, parecchio preoccupati, e mi è spiaciuto davvero molto. Quasi mi sentivo in colpa per avervi lasciato così senza alcuna spiegazione. Perdonatemi di questo. Non era nelle mie intenzione farvi stare sulle spine. Comunque adesso sono pronta a spiegarvi un po' cosa mi è successo.
Premetto che forse, qualcuno leggendo cosa avrò da dire, si scandalizzerà e mi prenderà magari per pazza...ma non importa, tanto oramai ci sono abituata. Nel senso che non è la prima volta che accadrebbe di essere criticata per questo motivo. Semplicemente perchè non tutti possono capire. Quindi io non me la prenderò con chi si dimostrerà ostile.
Il motivo del mio malessere e sconforto è stato l’allontanamento, dopo 8 anni di convivenza, dal mio cane: Jerry Lee.
Un allontanamento del tutto forzato e forse anche inaspettato. Non non è morto, per fortuna, anche se per certi versi per me è come se lo fosse dal momento che lui non è più con me.
Il tutto nacque circa un anno fa, agli inizi del 2006, quando lui subì un piccolo trauma. Stava riposando, quando ad un certo punto sentì i miei maledetti vicini gridare di brutto dalla gioia per un goal segnato dalla loro squadra del cuore. La cosa lo colpì parecchio, perchè era un momento in cui qui a casa regnava il massimo silenzio. E poi le grida erano talmente forti che spaventarono anche noi. Da lì, non chiedetemi il perchè e il per come, perchè non lo sa nessuno, iniziarono i nostri problemi, al punto tale che ogni volta che sentiva qualche grida o esultanza, lui iniziava a diventare pazzo cercando il modo di scappare di casa per trovare un rifugio più tranquillo. E li iniziavano gli sbattimenti perchè era un vero terremoto. Riuscirlo a tranquillizzarlo era una vera e propria impresa, rischiando di distruggere mezza casa, perchè lui ad ogni buco vuoto che trovava cercava di infilarsi. E il risultato finale sono state parecchie porte di casa graffiate...oltre che il pericolo di vedere qualche tubo del bagno scoppiare. Nei mesi a seguire la sua “malattia” peggiorò sempre più, tanto che poi non aveva più paura delle sole grida ma di qualsiasi rumore lui sentiva, come magari quello del vento o dei tuoni. Si magari voi mi direte, anche altri cani hanno questo genere di problemi, ma si limitano a lamentarsi e basta. E poi comunque prima di questo trauma, l'unica paura che lui aveva era quella del 31 dicembre, con i botti di fine anno. Noi che conoscevamo bene questa sua debolezza, cercavamo di anticipare il tutto, cercando di stargli vicino e di assecondarlo. Cose che invece non si potevano fare più. Oramai la situazione era diventata in vivibile. Io stavo quasi prendendo l’esaurimento perchè temevo sempre che potesse succedere qualcosa di grave da un momento all’altro. E poi il fatto di vederlo soffrire in questa maniera mi faceva ancora più male. Ero assolutamente impotente e questo mi faceva imbestialire alla grande.
Disperata mi rivolsi ovunque, al mio veterinario, all’enpa, alle cliniche specializzate, persino al comune. Ma nessuno di questi riuscì ad aiutarmi, o forse è meglio dire che nemmeno ci provarono a farlo, sbattendomi la porta in faccia. E poi dicono che non bisogna abbandonare gli animali, per carità sacrosanto tutto questo, però dovete anche aiutare-proteggere chi ne ha uno ed è disperato come me in quanto non riesce a trovare una via di fuga. Io mi sono sentita letteralmente abbandonata dalle istituzioni...alcune delle quali mi hanno semplicemente detto che l’unica soluzione era la soppressione...e quando sentivo questo termine scoppiavo sempre in lacrime. Facile dire tutto questo. Molto comodo davvero. Adesso quando sento gli appelli alla tele contro l’abbandono degli animali, io mi arrabbio sempre...perchè per loro importa soltanto quello. Per forza che poi la gente compie un atto brutto come questo perchè non è aiutata. Se le istituzioni invece ascoltassero e provvedessero alle soluzioni dei vari problemi, sono certa che ci sarebbero meno abbandoni.
E’ stato un periodo davvero bruttissimo perchè nè io nè la mia famiglia sapevamo che fare. Sembrava che una soluzione per il bene di entrambi non esistesse, ed intanto lui peggiorava ogni giorno di più.
Il mio veterinario ed altri mi dissero che contro i traumi non c’era alcuna cura....che per gli animali è diverso rispetto a noi. Noi grazie all’aiuto di qualche psichiatra possiamo tornare a ragionare, ma per loro invece non si può fare nulla. Quando un cane viene traumatizzato quel trauma se lo porterà per sempre, finchè campa. Esistono i tranquillanti certo, ma non puoi passare una vita a riempirlo di quella roba, a lungo andare, il suo fisico ne avrebbe certamente risentito.
E così passarono altri mesi da incubo!! Fino a quando arrivò il mese di giugno e ci furono fatte due proposte: una era sempre quella della soppressione, per evitare che lui soffrisse ancora, mentre la seconda era quella di consegnare il cane ad una clinica di volontari dove lo avrebbero tenuto e curato fino a quando non avrebbero trovato una nuova famiglia disposta a prenderlo.
I miei mi convinsero che quest’ultima soluzione era quella giusta per lui. Jerry, avrebbe continuato a vivere, senza il bisogno di farlo morire, e di questo me ne sarebbe sempre stato grato. Ma io sapevo fin da subito che ci avrei sofferto molto. Dopo tutti questi anni passati insieme non era assolutamente facile separarsi, separarsi da quello che io consideravo il mio punto di riferimento principale. Dove mi rifugiavo ogni qual volta avevo bisogno di aiuto e di affetto.
Fatto sta che arrivò quel maledetto giorno e per me è stato un po' come morire. Come se mi stessero togliendo una parte di me. Non auguro a nessuno, nemmeno al mio peggior nemico, cosa ho passato io in quei giorni.
Credevo, alla fine, che magari sarei riuscita a tenerlo con me, anche perchè ultimamente avevo trovato il modo di farlo stare un pò tranquillo quando aveva paura. Forse la mia però era soltanto un'illusione, perchè magari quando a settembre sarebbe ricominciato il campionato e i miei vicini bastardi sarebbero tornati a tifare, tutto sarebbe tornato come prima e per questo sarebbe stata un ulteriore sofferenza per entrambi.
Ero completamente a pezzi. Non avevo fatto altro in quei giorni che piangere e ripiangere, tanto da avere alla fine occhi gonfi e arrossati, e forse nemmeno più lacrime, talmente che ne avevo versate parecchie. La sua mancanza è stata ed è tutt’ora fortissima...al punto tale da mancarmi delle volte il respiro. Ce l'ho sempre davanti agli occhi...i ricordi poi prendono il sopravvento... La mia casa mi sembra vuota e non è più la stessa. Ogni angolo mi parla di lui.
Ma quegli stessi ricordi che prima, in quei giorni mi facevano tanto male, adesso invece sono una forza in più per andare avanti. Dopo tutto questo non posso che essere perciò fiduciosa per il futuro. Sento che comunque andranno le cose, questa storia m'insegnerà parecchio oltre al fatto che mi lascerà qualcosa di buono. L'amore per lui ci sarà sempre, su questo non ho dubbi. La strada da fare è ancora molto lunga e tortuosa ma questa forza e carica di ottimismo certamente non potrà che farmi bene, aiutandomi tantissimo. Della serie: ciò che non uccide fortifica sempre. Parole sante!
E questo è quanto mi è successo. Vi ringrazio per aver letto il mio lungo sfogo.
E colgo pure l’occasione per ringraziare tantissimo tutti quelli che mi sono stati vicini in questo periodo, in particolar modo: la mia famiglia che mi ha aiutato ad asciugare le lacrime in ogni momento. Daniela, la mia grande amica, che non mi hai mai abbandonata nonostante avesse già i suoi problemi da risolvere. Gianluca, che non lo ringrazierò mai abbastanza per avermi dato la possibilità di rivedere il mio Johnny nella sua ultima fatica cinematografica. Paola che con il suo straordinario affetto mi ha fatto sentire meglio. Gabriella che si è messa a mia disposizione da subito facendomi chiaramente capire che su di lei potevo contare per qualsiasi cosa e Lorenzo che non ha mai smesso di commentare un secondo. Incredibile sto ragazzo! GRAZIE INFINITE, SIETE MERAVIGLIOSI!
Meno male poi che c’erano anche le mie passioni. Ancora una volta ho potuto contare su di loro.
Purtroppo c’è stato anche chi non mi ha capito e mi ha voltato per questo le spalle...soprattutto da una persona che non mi sarei mai aspettata in quanto io considero una persona molto saggia. Speravo in un po' più di comprensione che invece non c’è stata. Per lei non si può stare così male per un cane....e forse è anche vero, ma non posso farci nulla se per me è così. Come ho già detto all’inizio del post, e da quando ho deciso di prenderlo con me che sono sempre stata attaccata e criticata soprattutto dai parenti che non hanno mai condiviso questa scelta. Io a tutte queste persone mi sento di dire una cosa soltanto: che chi non ha mai provato un’esperienza simile, chi non ha mai avuto la fortuna di avere un animale con sè, non potrà mai capire cosa si può provare. Nemmeno immaginare può. Deve viverlo per poterci arrivare. E io consiglio a tutti di fare questo genere di esperienza, è un bene così grande e prezioso che renderà la vita di ognuno speciale.
Come ha fatto Jerry Lee con me in tutti questi anni che abbiamo passato insieme. Ed io questo non lo ringrazierò mai abbastanza. SEI DENTRO AL MIO CUORE GIOIA MIA! PER SEMPRE!
La vita è adesso
nel vecchio albergo della terra
e ognuno in una stanza
e in una storia
di mattini più leggeri
e cieli smarginati di speranza
e di silenzi da ascoltare
e ti sorprenderai a cantare
ma non sai perché
la vita è adesso
nei pomeriggi appena freschi
che ti viene sonno
e le campane girano le nuvole
e piove sui capelli
e sopra i tavolini dei caffè all'aperto
e ti domandi certo
chi sei tu
sei tu che spingi avanti il
cuore ed il lavoro duro
di essere uomo e non sapere
cosa sarà il futuro
sei tu nel tempo che ci fa più grandi
e soli in mezzo al mondo
con l'ansia di cercare insieme
un bene più profondo
e un altro che ti dia respiro
e che si curvi verso te
con un'attesa di volersi di più
e non capir cos'è
e tu che mi ricambi gli occhi
in questo istante immenso
sopra il rumore della gente
dimmi se questo ha un senso
la vita è adesso
nell'aria tenera di un dopocena
e musi di bambini
contro i vetri
e i prati che si lisciano come gattini
e stelle che si appicciano ai lampioni
milioni
mentre ti chiederai
dove sei tu
sei tu che porterai il tuo amore
per cento e mille strade
perché non c'è mai fine al viaggio
anche se un sogno cade
sei tu che hai un vento nuovo tra le braccia
mentre mi vieni incontro
e imparerai che per morire
ti basterà un tramonto
in una gioia che fa male di più
della malinconia
ed in qualunque sera ti troverai
non ti buttare via
e non lasciare andare un giorno
per ritrovar te stesso
figli di un cielo così bello
perché la vita è adesso
è adesso
è adesso
Scrivo questo post per avvisarvi che per un po' di tempo non scriverò nulla...in questi ultimi giorni è successa per me una cosa molto brutta che mi ha a dir poco sconvolta. E per questo sento il bisogno di stare chiusa nel mio dolore per un po' di giorni, per cercare di trovare quella serenità e tranquillità che purtroppo ho perduto. Poi magari quando sarà passata vi dirò cosa è successo ma per il momento non me la sento proprio di parlarne. Non ce la faccio. Spero soltanto che comprenderete il mio stato d’animo...e comunque potete starne certi che non sarà una lunghissima assenza, anche perché solitamente non riesco a stare lontana dal mio blog per molto, perché poi la voglia di scrivere per sfogarmi e comunicare prenderebbe decisamente il sopravvento.
So già che sarà difficile stare lontano da Voi e mi mancherete un casino...ma è necessario farlo, e poi nello stato in cui sono adesso non sarei in grado né di leggervi né di commentarvi e né di scrivere post decenti. Sono letteralmente a pezzi, e spero che possa passarmi al più presto. Del resto come si dice spesso in questi casi solo il tempo può aiutare ad arginare le ferite. Mi auguro che sia così anche nel mio caso!
Scrivo questo post per fare un po' il punto sul precedente che ho scritto. Io non volevo più tornare sull’accaduto, perché per me ormai è tutto passato, nel senso che si è trattato solo di un momento dove ho preferito rispondere per le righe a chi in qualche modo mi accusava senza averne alcun diritto non conoscendomi affatto. Però leggendo un paio dei vostri commenti, mi sono sentita in dovere di chiarire come stanno le cose.
In anzi tutto ringrazio chi ha cercato di comprendere, mettendosi anche nei miei panni, e porgendomi alla fine tutto il suo sostegno. Per me è stato importante.
Quando l’ho scritto sapevo benissimo che non tutti avrebbero compreso a pieno le mie parole, sempre per il semplice fatto che ognuno di noi ha un suo cervello e dunque una sua opinione. Cosa che io rispetto benissimo. Non ho mai imposto agli altri il mio modo di ragionare, magari ho solo cercato di spiegare il perché il mio punto di vista fosse diverso dal loro...e finiva li. Cosa che invece non si può dire degli altri, la quale mi hanno sempre posto il loro modo di vedere le cose, e quando dimostravo di non volerlo fare venivo sempre criticata. La solita storia che io devo sempre capire tutto e tutti, mentre gli altri no, e sinceramente dopo tanti anni mi sono un pochino rotta e ho voglia per questo di tirare fuori unghia e voce e far capire al mondo intero che pure io ho diritto di vivere come meglio credo ma soprattutto di pensare con la mia testa. Ed ecco perchè mi sono trovata a rispondere a questa ragazza. Alcuni mi hanno scritto che, secondo il loro parere, era meglio non risponderle per dimostrare più superiorità rispetto a lei. E’ in parte era anche giusto fare così. Però, come ho già scritto a molti di voi, io non sono una persona che ama le provocazioni, che a queste preferisce rispondere con il silenzio, per non dare ulteriori soddisfazioni a chi critica. Ma quando lo fai sempre, arrivi poi ad un certo punto che senti il bisogno di sfogarti e di far capire alla fine che anch'io ho una dignità e che per questo non intendo farmela calpestare. Io sono troppo orgogliosa e passionale per potermene stare sempre ferma e zitta... Credo che sia più che umano, una reazione simile. Insomma togliersi qualche sassolino dalla scarpa non fa mai male.
La mia amica Mariella ha scritto che l’ho addirittura aggredita, ma sinceramente non mi è sembrato e che secondo lei, sta ragazzina non è stata cattiva. Secondo me sono stata fin troppo gentile sia a risponderle, facendole comprendere il mio punto di vista e sia dalle parole che ho usato. Non ho infatti usato insulti, parolocce e nient’altro. Credo che questa sia la vera aggressione. Era giusto avere il mio diritto di replica e l’ho usato, tutto qui. Quanto alla sua non cattiveria, non so se si possa definire così, ma per me è stata fin troppo indelicata a farsi i cavoli miei. Secondo me non è vero che ognuno può dire ciò che vuole, andando a discapito degli altri, che neppure conosce. Bisogna porre sempre dei limiti.
Forse tu hai pensato che ho scritto a lei anche la parte in cui me la prendevo con il mondo, bè se è così ti dico che a lei ho solo pubblicato la parte che ho scritto in bianco, dove per l’appunto, non c’era nulla di scabroso.
Alla fine l’ho solo invitata a non visitare più il mio blog, ma l’ho fatto per lei, visto che non sopporta post simili.
Poi tu mi hai sentenziato che la cosa migliore era non risponderle, ma chi dice che era la cosa migliore da fare??? Secondo il tuo punto di vista certo, ma nessuno può dire con esattezza cosa sia giusto e cosa sia no...non abbiamo questo potere di sapere tutto. Anch'io quando dico le cose o do consigli, so benissimo che posso sbagliare, che non è detto che ciò che dico io debba essere per forza esatto. E quindi uso sempre l’espressione: "secondo me", in modo da far capire a chi mi ascolta che il mio è soltanto un parere e non l’assoluta verità.
E poi sinceramente volevo vedere se capitava a te che qualcuno ti desse della bambina immatura che vive nel mondo delle favole, come la prendevi. Non mi venire a dire che non te la saresti presa perché non ci credo.
Detto questo io non ce l’ho né con te né con chi ha scritto commenti simili a tuo, anche perché come ho scritto nell’altro post rispetto le critiche di tutti a patto che non siano offensive, perché allora li si che mi arrabbio come è successo questa volta.
Come ho già detto più volte, so solo io cosa provo realmente, chi non prova sentimenti simili non può capire. Dal di fuori posso sembrare una stupida sciocca che non sta con i piedi per terra e chi più ne ha più ne metta...detto questo però non posso fingere di essere un’altra persona quando invece non lo sono affatto. Prenderei in giro gli altri ma soprattutto me stessa. Io sono così nel bene e nel male e chi vuole avere a che fare con me lo deve accettare. Certo non è detto che non si possano migliorare i difetti ed è giusto che si provi a farlo, ma io questo non lo ritengo affatto un difetto ma solo un sentimento che non fa del male a nessuno..e che se proprio dovesse fare del male a qualcuno lo farebbe soltanto a me.
Per concludere ho scritto queste righe non per offendere o sparare a zero su qualcuno ma solo perché, come ho scritto all’inizio, sentivo il bisogno di chiarire qual’era il mio punto di vista, tutto qui. Se qualcuno si arrabbia mi spiace non era nelle mie intenzioni farlo.
Adesso Vi saluto, lasciandovi un commento che mi ha scritto Costanza, sempre su questo argomento e che a me ha molto colpito. Questo per far capire a chi ha dei dubbi, che non sono soltamente io a pensarla così, e ne sono assolutamente stra felice. Grazie mille di cuore per le tue parole dolcissima!!
CIAOOOOOOOOO!!!!
prima una cosa: MITICAAAAA!!!!! guarda come ho letto il commento che ti ha lasciata mi sono incazzata per te.... T___T mi urtano troppo i nervile persone che credono di poter suggerire agli altri e imporre il proprio modo i fare e di vedere le cose.... che nerviiiiiiiiiiiiii....
E la tua risposta è FAVOLOSA!!!! dovrei stamaparla appenderla accando al mio letto e rileggermela di continuo!!!!!
anche perché non capisco propri le torte metali ti sta ... "stellina"...
Cioé anche io voglio una sacco di bene a Christian Riganò... non lo conosco.... ma gli sono troppo grata per quello che a Fatto per la mia squadra e per Firenze...( gli ho dedicato anche i template) e non capisco che c'è di male.... e di contestabile in ciò.... NON CAPISCO.... l'affetto è una cosa incondizionata... perché non si può voler bene a una persona che non si conosce... se questa persona indirettamente ci ha dato tanto... tante emozioni anche senza conoscerla direttamente... non capisco cosa c'è di sbagiato in questo......
blog
LE PAGINE della mia Vita, online since 16/09/2003.
::Benvenuti nel mio Magico & Fantastico Mondo Incantato...
Un Mondo fatto non soltanto di Musica, l'arte più bella che l'intero pianeta possa avere, di note cantate, di canzoni, di generi musicali, di miti, di cantanti, peperonicini, di pirati e di attori...ma anche di gioie e dolori, sorrisi, malinconie, tristezze, di solitudini, soddisfazioni, di sogni infranti e di sogni che devono ancora nascere...Insomma la vita di una ragazza della mia età che si appresta a diventare adulta con serenità e semplicità . Di inserirsi alla grande in questo grande gioco che è la Vita con la V maiuscola.
Siete pronti a fantasticare e a vivere insieme a me?::
"Un pirata è colui che solca i mari per poter realizzare i propri desideri, per raggiungere quello in cui crede; un pirata è colui che si stacca dalle idee comuni e si convince di poter realizzare i propri sogni...per quanto impossibili essi siano.
In effetti un pirata è un Sognatore, nulla più..."
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Premio la Principessa Elena per il Suo blog ricco di emozioni, un blog dove si respira la grande capacità di Elena di esprimere tutto l’amore e l’affetto che il Suo cuore generoso sa donare a coloro che hanno la fortuna di essere a Lei legati.LORENZO
Ho scoperto in te un'altra nuova e cara amica e leggere il tuo blog è sempre un'emozione... Come cantava Eros: un'emozione per sempre...MIRIAM
Motivazione? E' sempre carina con me e mi aiuta se ho qualche dubbio riguardo al web e alla grafica del template e poi...motivazione ancor più importante: mi ha portato una mega fortuna con il colloquio che mi ha portato all'attuale lavoroMIRIAM
aboutMe
Mi chiamo Elena, ho 26 anni, e vivo a Milano.
Il mio più grande sogno è quello di diventare Cantante, una passione che
mi accompagna fin da piccola dall'età di 6 anni! Non m'interessa diventare
famosa - l'importante è che mi sia data la possibilità di fare quello che
secondo me so fare meglio! Solo quando canto riesco ad essere totalmente
me stessa...solo quando canto riesco ad essere quella che vorrei
essere...senza
timori ansie e preoccupazioni...Insomma una persona che si gode la vita
al 100%! Cantare è tutta la mia vita, senza sarei una persona vuota! Non c'è
cosa a questo mondo che mi faccia stare meglio, soprattutto nei momenti
no è un ottimo rimedio contro la tristezza!
Dopo la Musica, un altro mio Grande Amore è Johnny Depp - come lui nessuno c'è..Inteso sia per la sua professione che per la sua irresistibile e intramontabile bellezza!
Non è il classico rapporto fan-attore super figo. No, va ben oltre questo. Il mio è un rapporto platonico perchè lo sento davvero dentro!
Altri miei Miti sono: Fiorello & Red Hot Chili Peppers.
Un'altra mia grande passione è il calcio: la mia squadra del cuore è il
mitico Milan...un amore che mi accompagna da sempre, fin da piccola come
la musica!! *FORZA MILAN*. Mentre il mio giocatore preferito è il mitico Kakà .
Che altro dire di me: Mi definisco UNA PIRATESSA, la JACK SPARROW AL FEMMINILE! Perchè? Semplicemente perchè adoro "rubare" l'anima delle persone che mi circondano e farle mie. Voglio sempre arrivare al cuore di tutti, nessuno escluso. Sono gelosissima di tutti i Tesori che posseggo e amo viaggiare in acque sempre nuove e anche tormentate, alla ricerca di un qualcosa da trovare che mi renda felice e che renda felice le persone alla quale sono legata. Costantemente alla ricerca della PROPRIA ISOLA CHE NON C'E'!
Questa sono io, chi mi capisce bene, e chi no, cazzi suoi!!!
Gli altri possono dire tutto ciò che vogliono sul mio conto, non m'interessa!! Non m'interessano le loro opinioni stupide - dei loro giudizi, non so che farmene. Voglio essere libera di essere ciò che voglio!!! Io SONO IO nel bene e nel male, una persona che odia l'omologazione generazionale e che tende sempre ad essere diversa dal comune, per essere in qualche modo ogni volta del tutto originale!
LE PAGINE AVVERATE
7 febbraio
2006
Una data che non scorderò per il resto dei miei giorni. Una
data che mi ha permesso di coronare uno dei miei SOGNI più grandi: DUETTARE
con un mio grande idolo musicale di sempre, EROS RAMAZZOTTI.
Insieme, abbiamo cantato una delle sue canzoni più belle ed intense, come
L'AURORA. Non l'ho ringrazierò mai abbastanza per avermi regalato tutto questo!
Il ricordo di questa incredibile e surreale giornata, sarà sempre VIVO
DENTRO DI ME! GRAZIE EROS!
Ragazzi, credetemi I SOGNI ESISTONO E SI REALIZZANO PER DAVVERO, BASTA
SEMPLICEMENTE CREDERCI! by Elena - Aspirante Cantante!
LE PAGINE Amate Et Odiate
La Vita! La Musica: Cantarla & Ascoltarla Sempre E Ovunque, Perche' Un Mondo Senza Musica Non Si Puo' Neanche Immaginare! Quando Mi Esibisco Sopra Un Palco, E' Tutta La Mia Vita! - La Mia Famiglia, In Particolare Mio Fratello Alessio, Ti Voglio Un Bene Dell'anima! - Jerry Lee, La Mia Seconda Anima! - L'amicizia...Quella Vera & Quindi Tutti I Miei Amici Vicini & Lontani! Johnny, La Sua Bellissima Famiglia, Quando Prende In Mano Una Chitarra E Vedere Con Quanta Passione La Suona E Quindi Notare Tutto L'amore Che Nutre Per La Musica, Che È Uguale Al Mio! Il Suo Inconfondibile Stile Rockettaro! E Poi Ancora I Suoi Bellissimi Occhi Ed Il Suo Sguardo Sexy! I Suoi Zigomi Ed Il Suo Splendido Sorriso..Insomma Proprio Tutto! - Fiorello Il Sommo Poeta Del Sorriso E Del Mio Buon Umore And Family! - R.H.C.P., I Miei Fenomeni Delle Sette, La Colonna Sonora Della Mia Vita! Il Loro Rock Ed Entusiamo Contaggioso Che Non Hanno Euguali, Anthony Kiedis Su Tutti! Dio, Mike Il Mio Angelo Custode! Comunicare Con Ogni Mezzo E Forma Attraverso La Voce, La Musica E Quindi Il Canto, La Scrittura E La Mia Creatività - Avvolte La Mia Passionalita', La Mia Precisione & Sensibilita' Acuta! - La Batteria (Il Mio Strumento Preferito In Assoluto) Ed Il Ritmo E L'energia Che Mi Da Ogni Volta Che La Sento! - Il Calcio: Milan & Nazionale, Andare Allo Stadio Tifando Come Una Matta! - La Mia Sicilia Ed Il Mio Dialetto (In Particolare: Siracusa, Augusta E Trapani) - La Mia Milano, Roma & Il Suo Dialetto, Gli States - L'azzurro & I Suoi Derivati, Il Fuxia - Beverly Hills 90210 - I Bambini & Il Loro Travolgente E Contaggioso Sorriso! - Viaggiare In Macchina, Internet & Il Linguaggio Html, La Grafica - Aldo Giovanni & Giacomo, Il Mio Trio Comico Preferito! Ficarra & Picone - I Diddl!
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"Silence Exile Cunning" (Silenzio Esilio Astuzia
Io ti dirò quello che farò e quello che non farò.
"Io non servirò quello nel quale io non credo più, sia che si chiami la mia casa, il mio paese d'origine, o la mia chiesa: ed io tenterò di esprimermi nella vita o nell’arte come liberamente posso fare e come completamente posso fare, usando per la mia difesa le uniche armi che mi è consentito usare - silenzio, esilio, ed astuzia".
MuSiCmYLiFe
Io
canto
le mani in tasca canto
la voce in festa canto
la banda in testa canto
corro nel vento canto
la vita intera canto
la primavera canto
la mia preghiera canto
per chi mi ascolterÃ
voglio cantare
sempre cantare
LA VITA E' UN INNO, CANTALO - Madre Teresa
DARE LA VITA CANTANDO L'AMORE - Don Orione
Che tu possa avere sempre il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso, e che il vento del destino ti porti in alto...a danzare con le stelle!
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