AVVISO
A causa di problemi tecnici non potrò più scrivere post in questo blog, almeno fino a quando non li avrò risolti. Per cui v'invito a venirmi a trovare sul mio Sito Personale, dove potrete continuare a leggere di me e delle mie avventure e disavventure. Vi aspetto Q U I
lunedì, febbraio 28, 2005
MILANO SIAMO NOI.....2 E anche il derby n. 259 è stato archiviato alla grande. Ancora una volta abbiamo battuto i cugini e per di più in casa loro. Sinceramente ho perso il conto ormai da quante stracittadine non vincono…:-P E ieri sera i poveri sfigati nn hanno perso solamente il derby ma anche l’imbattibilità stagionale….nn perdevano da ben 44 partite (tra coppe e campionato) ed erano l’unica squadra del campionato a nn aver ancora perso….ci voleva il Milan x fargli perdere anche questo primato…. Xrò bisogna anche ammettere che non hanno giocato male…anzi oserei dire molto bene…specie nel primo tempo ci hanno reso la vita davvero difficile. Ci chiudevano bene tutti gli spazi…e in contropiede erano davvero micidiali….Sono stati sfortunati nelle conclusioni… Quindi un Inter decisamente diversa rispetto ai precedenti derby…Ma io del resto lo avevo detto che nn sarebbe stato facile contro di loro…e x questo lo temevo di brutto questo match. Noi, rispetto alla partita di Manchester, siamo un po’ calati…quindi dal punto di vista del gioco nn siamo stati perfetti….Ma penso che sia + che normale…dal momento che da quella partita a ieri tempo di rifiatare ce ne stato davvero poco. Comunque nn ci possiamo lamentare dal punto di vista della concentrazione e della determinazione….Siamo stati impeccabili, cm a Manchester e cm sempre del resto. Quindi io mi ritengo abbastanza soddisfatta di quello che abbiamo fatto….E cm ho già detto, adesso cm adesso, sn importanti i punti più che il gioco. Quindi speriamo di riuscirne a farne il più possibile in modo da tenere sempre testa agli avversari…Poi quando torneranno Sheva, Inzaghi…il gioco migliorerà sicuramente. Non sn molto d’accordo con quanto ha espresso ieri il nostro Presidente…è vero che x quello che hanno fatto vedere entrambe le squadre, un pari era più giusto, però dico io: nn si accontenta mai?!?? No, deve sempre trovare il neo in tutte le cose. Almeno x una volta potrebbe dire: sn orgoglioso di quanto sta facendo la squadra fino ad esso. No, deve sempre tirare in ballo il discorso delle due punte…ecc ecc. Poi si sa che i giornalisti e compagnia bella ci macinano sopra…e cominciano a dire in giro cose nn vere..e. a mettere polemiche inutili che danneggiano solamente. Ripeto sn d’accordo con lui quando dice che nn ha visto un grande Milan…però nn abbiamo fatto nemmeno schifo…altrimenti nn saremmo riusciti a chiudere il match senza subire goal…nn vi sembra?!? Quindi io penso che sia giusto fare delle critiche ma che si facciano al momento giusto e nel posto giusto…Speriamo che o prima o poi il Presidente si deicida a capirlo… Poi con Tomasson messo male che due punte vuoi mettere?!? E’ impossibile! Mi ha dato poi parecchio fastidio i commenti del post partita…In quest’ultimo periodo molti giornalisti…secondo me invidiosi…sostengono che abbiamo avuto culo. Sarà anke vero…perchè è anche vero che la fortuna nel calcio è una componente fondamentale…spesso nn si vince solo x bravura ma anche x buona sorte. E’ una cosa antica questa…nn è una novità…Però nn riesco a capire tutto questo trambusto x questa cosa….Dico: mica siamo l’unica squadra al mondo ad essere fortunata?!? Poi secondo me fortuna è una parola grossa…se davvero fossimo fortunati…nn perderemmo in continuazione pedine importanti….l’ultimo della lista Kaladze…Quindi cm si fa a parlare di fortuna…quando abbiamo un’infermeria che fa paura?!? Ripeto tutta invidia….I cari gobbi speravano di tenerci alla larga…e fino all’ultimo ci avevano sperato…poi quando Kakà ha segnato…ci sn talmente rimasti che hanno finito x rodere di brutto inventando la cavolata della fortuna. E allora di voi cosa dovremmo dire?!? Almeno noi nn rubiamo mai niente a nessuno…questo è poco ma sicuro! X concludere voglio parlare delle coreografie. Cm sempre quella della Sud è spettacolare….Ragazzi siete troppo migliori. Quanto a quelli della Nord dico che rispetto a quella di andata era più carina…ma nn è niente in confronto alla nostra. Ogni anno, sia andata che ritorno vi battiamo sempre…Anche in termini scenografici siamo sempre + avanti di voi…. Al prossimo Grande Derby…che spero con tutto il cuore che nn sia in Champions…xchè dopo il cardiopalma provato due anni fa…nn ho proprio intenzione di riprovarlo ancora…cm lo stesso Ancelotti sostiene. Cm sempre chiudo con un coretto famoso dedicato ai miei Cari Cugini Interisti…. INTERISTA, NON TI ARRABBIARE, L’IMPORTANTE E’ PARTECIPARE! Sembra che porti bene dirlo…ehehehe e xciò scriviamolo…;-)
lunedì, febbraio 28, 2005
IL FASCINO DI UNA PARTITA SPECIALE Ecco il testo dell'articolo firmato da Kakà apparso oggi sulla prima pagina dell'inserto Milano Lombardia del Corriere della Sera: IL FASCINO DI UNA PARTITA SPECIALE di Kakà Il merito della vittoria, in parte, è anche del mio amico Sheva. E' stato lui, durante una telefonata in diretta a Milan Channel, che mi ha pronosticato il successo. Per di più con un mio gol. Previsioni avverate. E c'è poi una coincidenza (ma sarà proprio una coincidenza?) che mi rende particolarmente felice per la partita di ieri. Ho segnato di nuovo in un derby. E sempre nella stessa porta: sotto la curva del Milan. Un regalo in più per i nostri tifosi. Un regalo di cui sono orgoglioso, come tutti i miei compagni. Perchè credo che buona parte della magia del derby la facciano proprio i ragazzi della curva. Quelli che lavorano per mesi. Spendono soldi, tempo ed energie per far sì che chiunque davanti alla televisione, rimanga a bocca aperta. Ed è un'emozione indimenticabile quella di poter festeggiare con una vittoria in questo stadio, con questa cornice.
lunedì, febbraio 28, 2005
TRA UN COLPO E L'ALTRO Tutti legittimi e tutti meritevoli di rispetto i commenti sul Milan di febbraio. Un Milan che vorrebbe tanto saziare la fame di bel gioco che tutti i rossoneri hanno, a cominciare da colui che, anche se non sulla carta, bensì nei cuori di tutti i milanisti, resta sempre e comunque il presidente Berlusconi. Proprio il primo tifoso ha reso giustamente l'onore delle armi all'Inter che avrebbe meritato il pareggio e commentato con sincerità lo svolgimento della partita. Nel dibattito post-derby si sono poi inseriti i commenti e i titoli dei giornali. Si indugia molto sulla metafora del colpo con una chiara allusione alla fortuna e allo stellone. Ci sta, ma è anche giusto ricordare il colpo subito da Andriy Shevchenko che ha privato la squadra del suo Pallone d'oro proprio nel momento cruciale della stagione, i continui colpi che la cattiva sorte ha rifilato uno dopo l'altro a Pippo Inzaghi, i colpetti culminati negli interventi chirurgici su Seedorf a inizio stagione e su Stam e Simic nel prosieguo, i pali colpiti (clamoroso a Livorno) e sfiorati (clamoroso a Palermo) da Kakà, le cinque espulsioni con relative squalifiche che ricordiamo giusto per completare l'elenco senza il benchè minimo intento polemico e alle quali il Milan ha saputo comunque reagire vincendo in dieci a Roma contro la Lazio dopo il rosso per Ambrosini e a San Siro contro il Cagliari dopo l'allontanamento di Pancaro. Quello che colpisce di questa squadra è proprio lo spirito di adattamento. Quando si è trattato di vincere dando spettacolo lo ha fatto, vedi i quattordici gol in tre partite segnati a San Siro contro Fiorentina, Lecce e Udinese. Quando si tratta di vincere stringendo i denti fra varie difficoltà (impegni dei big con le nazionali, avversari che marcano a uomo e si chiudono in area con tutti gli effettivi, infortuni), lo fa uguale. Non è la fiera delle attenuanti, ma un'istantanea sul Milan che è sceso in campo ieri sera reduce com'era dall'Old Trafford dove ha vinto controllando la partita contro quello che a nostro giudizio resta l'avversario più forte e più in forma incontrato dalle italiane nell'ultimo mercoledì europeo: nelle ultime sette partite giocate fra Premiership, F.A.Cup e Champions League il Manchester United ha vinto sei volte (fra l'altro contro Liverpool e Arsenal) e ha perso solo contro il Milan. Eppure i rossoneri sono stati gli unici a vincere sia nel mercoledì europeo sia in campionato nel posticipo serale pur avendo avuto un calendario complessivo, nelle ultime due partite, più difficile rispetto alle altre due grandi del nostro calcio. E lo ha fatto senza flessioni di ordine atletico, senza cali di tensione nella fase difensiva e tenendo il colpo in canna per il momento decisivo. Nel dopo derby c'è dunque spazio per la cronaca e per l'analisi, ma anche per la favola.
lunedì, febbraio 28, 2005
MILANO SIAMO NOIIIIIIIIIII In testa alla classifica. Punti 57, risposta alla Juve, Inter a meno 14. Questi i verdetti della ventiseiesima giornata di serie A. Questo il verdetto dello stadio di San Siro alla fine del derby numero 259. Il Milan batte l’Inter davanti alla Scala del Calcio per la grande occasione tutta esaurita, in una partita non bellissima, ma che la squadra di Carlo Ancelotti controlla con grande attenzione soprattutto nel primo tempo, con voglia e sacrificio per tutta la gara, colpendo nel momento giusto. Il gol, quello che vale i tre punti, e che costringe la squadra di Mancini a perdere la propria imbattibilità (i nerazzurri non avevano mai perso in questo campionato), lo segna Kakà al 29’ della ripresa. Tutto nasca da un corner. Tira Serginho, palla al limite per Gattuso che di destro conclude, sulla traiettoria ci mette il piede Kakà che beffa Toldo e libera il proprio urlo di gioia. Grande prestazione, ancora una volta, della difesa e in particolar modo di uno straordinario Sandro Nesta e di un superlativo Maldini. Serviva l’impresa e impresa è stata. La stracittadina dice Milan, i tifosi rossoneri esultano in un solo grido: ‘Milano siamo noi’. Adesso lunedì di riposo, la squadra ricomincia la sua preparazione martedì. In vista di un'altra sfida importante contro un'altra formazione in maglia nerazzurra: l'Atalanta.
lunedì, febbraio 28, 2005
IL REGALO DI KAKA' ‘Ricky fammi un regalo…’ Così Sheva si era rivolto a Kakà quarantotto ore prima del derby. I due campioni si erano parlati in collegamento in una telefonata ricca di emozione durante la diretta di Milan Channel con ospite proprio il talento brasiliano. Andriy, ancora convalescente dopo l’infortunio rimediato contro il Cagliari, aveva chiesto a Ricky di fargli un regalo nel derby. Il regalo c’è stato. L’epilogo sognato dopo quelle parole da brividi è diventato realtà. Il Milan ha battuto l’Inter proprio con un gol del Bambino d’Oro che al 28’ della ripresa di punta ha infilato Toldo per la rete che è valsa l’importante vittoria. Una storia da Milan. Ed adesso con lo sguardo della vittoria firmata Riccardino impossibile non rivolgersi al destino. Qualcosa di unico è accaduto a San Siro, Sheva aveva caricato il compagno domandandogli il dono, puntualmente la risposta è arrivata dal rettangolo di gioco. Il Milan voleva vincere, intanto per la classifica, poi perché il derby è sempre un derby, ma non solo. C’era anche la voglia di vincere per Andriy e per Pippo, ancora ai margini della squadra. Era il desiderio di tutti. Ma forse un po’ più forte era il sogno di Ricky. Per regalare una gioia al suo amico Andriy, che gliela aveva chiesta con grande passione, per consentire a Sheva di esultare, anche se da casa. Certe cose succedono solo al Milan… E’ un ritornello che si è sentito tante volte nell’ambiente rossonero. Un ambiente che non perde mai occasione di dimostrarlo. Come stasera, in cui il protagonista è stato Kakà con quella speranza che si concretizza in una punta di piede, quella possibilità che diventa una meravigliosa certezza. Meravigliosa come la squadra rossonera, in testa alla classifica a quota 57 punti, con cinque vittorie consecutive nelle ultime cinque di campionato. Reduci dalla vittoria di Manchester, i milanisti hanno regalato una bella conferma. Se mai ce ne fosse bisogno. Adesso avanti così. Con la speranza che tanti sogni come quello di stasera continuino a diventare splendide realtà.
lunedì, febbraio 28, 2005
DERBY N° 259 Derby numero 259. Importantissima stracittadina a San Siro per il posticipo della ventiseiesima giornata del campionato di serie A. Il Milan vuole vincere per restare incollato alla Juve, vittoriosa nel pomeriggio contro il Siena, l’Inter vuole i tre punti per non venir esclusa definitivamente dalla corsa scudetto. La scala del calcio profuma di spettacolo.
Assenti Stam, Shevchenko e Pippo Inzaghi, infortunati, e Pancaro, squalificato dal giudice sportivo per un turno, Carlo Ancelotti si affida al modulo ad abete già fortunato contro il Manchester United, mandando in campo la stessa formazione schierata all’Old Trafford: Dida tra i pali, Cafu, Nesta, Maldini, Kaladze in difesa, centrocampo tipo con Gattuso, Pirlo, Seedorf, Kakà e Rui Costa alle spalle di Hernan Crespo, unica punta. In panchina Serginho, che nelle ore precedenti della gara era dato come probabili titolare, probabile che Anceloti abbia fatto un po’ di pretattica in merito al brasiliano e all’utilizzo del trequartista portoghese.
Mancini schiera Toldo in porta, che ha recuperato dalla febbre, Zanetti, Cordoba, Mihajlovic e Favalli in difesa, Stankovic, C.Zanetti, Cambiasso e Veron a centrocampo, in attacco solo panchina per Adriano, dentro Martins e Vieri.
Le prime battute del match dimostrano la tensione della gara: le squadre si osservane e si studiano, senza per questo rinunciare a giocare.
Proprio il Milan infatti si fa presto pericoloso con Rui Costa: il portoghese, su assist di Kakà, bello il dialogo tra i due, conclude di sinistro, Toldo è presente e non si lascia sorprendere.
L’Inter replica con Martins, che offre un bel pallone a Vieri, il bomber nerazzurro prova ad infiltrarsi in area tra Maldini e Nesta, ma Dida anticipa tutti. Subito dopo proprio Vieri prova la conclusione da fuori, la mira non è precisa.
La partita è molto equilibrata, l’Inter cerca di far gioco con le geometrie di Veron e la velocità di Martins, il Milan, attentissimo in difesa, cerca di far girare la palla con la qualità dei suoi giocatori.
La formazione di Mancini, al 25’, con i minuti che passano senza troppe emozioni e vibrazioni da gol, cerca di nuovo il tiro da fuori, grazie al sinistro di Cambiasso, ancora una volta ben bloccato dall’attento Dida. Replica poi quattro minuti più tardi Veron, tentando la parabola ancora da fuori area, Dida si limite ad osservare la palla uscire alta sulla traversa. E’ poi Mihajlovic ad impensierire il portiere brasiliano con un calcio di punizione da posizione leggermente defilata sulla destra, buona la traiettoria, sulla quale però Dida è attentissimo.
La squadra di Ancelotti al 37’ perde Kaladze: il georgiano, fino a quel momento autore di una prestazione sontuosa, è costretto ad abbandonare il campo per un colpo molto doloroso al fianco. Sfortunato il difensore, sfortunato il Milan, costretto a cambiare la propria linea difensiva, inserendo a freddo Serginho. Favalli cerca quindi di rompere l’inerzia della gara provando la soluzione personale dai 25 metri, Dida è tempestivo nella sua parata.
In chiusura di primo tempo si rivede la squadra rossonera con un’azione di Kakà: il talento brasiliano entra in area e prova il tiro, la sua conclusione viene però ribattuta prontamente dalla difesa nerazzurra grazie all’intervento di Cordoba.
Ben più insidiosa è la botta di Veron a recupero inoltrato, l’argentino dal limite fa partire un gran tiro, è grande però anche la risposta di un superlativo Dida che evita il peggio.
Con questa occasione si chiude quindi la prima frazione di gioco, con le formazione negli spogliatoi.
La gara riprende senza sostituzioni, oltre ovviamente quella tra Kaladze e Serginho che c'era stata nel primo tempo. Il leit motiv della gara non cambia: il Milan continua a puntare sul possesso palla, l’Inter sulla rapidità. Nella circostanza i nerazzurri appaiono più incisivi, arrivando con maggiore facilità nell’area avversaria. Veron cerca, come già accaduto nel primo tempo, gloria al 7’st con un destro da fuori, bello ma poco fortunato.
La squadra di Ancelotti gioca ma fatica a creare pericoli alla porta difesa da Toldo, manca la precisione nell’ultimo passaggio e la concretezza nella fase finale dell’azione.
Il tecnico rossonero decide così di cambiare, richiamando Rui Costa e facendo entrare Costacurta, che si posiziona a sinistra, consentendo così a Serginho di giocare più avanzato, come traquartista sulla stessa linea di Kakà, dietro a Crespo, finora troppo isolato davanti per ‘fare male’ alla difesa avversaria. La mossa di Ancelotti si rivela azzeccata perché i rossoneri al 29’st trovano finalmente il vantaggio. Corner di Serginho, palla a Gattuso che scarica il destro dal limite, sulla traiettoria c’è Kakà che devia la palla in rete con la punta del piede, spiazzando Toldo. Milan in vantaggio!
Due minuti più tardi Crespo sfiora il 2-0 con un colpo di testa su cross di Serginho, che termina sul fondo.
Mancini prova quindi la carta Adriano, che prende il posto di Cambiasso.
Ma è Emre, subentrato in precedenza a Veron, a cercare il pareggio con un tiro sporco sugli sviluppi di un angolo, fermato da Dida.
La reazione dell’Inter è tutta qui, troppo poco per acciuffare il pareggio. A San Siro vince il Milan!!!!!!!!!!! La Juve è raggiunta, l’Inter cade a meno 14. E adesso avanti tutta!
INTER-MILAN 0-1(0-0)
Marcatori: 29’st Kakà (Mil)
MILAN: Dida, Cafu, Nesta, Maldini, Kaladze (37’pt Serginho), Gattuso, Pirlo, Seedorf (35’st Ambrosini), Rui Costa (20’st Costacurta), Kakà, Crespo.
INTER: Toldo, J. Zanetti, Mihajlovic, Cordoba, Favalli, Stankovic, Cambiasso (35’st Adriano), C. Zanetti (40’st Van Der Meyde), Veron (28’st Emre), Vieri, Martins
Arbitro: De Santis
Ammoniti: 29’pt Seedorf (Mil), 9’st Veron (Int), 22’st Cafu (Mil), 38’st Emre (Int)
Recupero: 3’pt, 4’st
domenica, febbraio 27, 2005
SCOPRI QUALCOSA IN + SULLA MIA PERSONALITA', LEGGENDO LE MIE RISPOSTE! SE FOSSI UN ANIMALE: Jerry Lee il mio cane
SE FOSSI UN NUMERO: 13
SE FOSSI UN COLORE: azzurro, blue
SE FOSSI UNO SPORT: calcio e pallavolo
SE FOSSI UNA MATERIA SCOLASTICA: Musica
SE FOSSI UN MESTIERE: cantante
SE FOSSI UN LUOGO: Beverly Hills
SE FOSSI UN PERIODO STORICO: il romanticismo
SE FOSSI UN GENERE MUSICALE: pop - rock
SE FOSSI UN CARTONE ANIMATO: Kiss Me Licia, Mila & Shiro, due cuori nella pallavolo, Piccoli problemi di cuore.
SE FOSSI UNA LETTERA: E, J
SE FOSSI UN OGGETTO: microfono
SE FOSSI UN GIORNO DELLA SETTIMANA: sabato
SE FOSSI UN MESE: aprile
SE FOSSI UN INDUMENTO: reggiseno, pigiama
SE FOSSI UNA PIETRA: ambra
SE FOSSI UN LIBRO: L’amico ritrovato, i passi dell’amore
SE FOSSI UN CIBO: gnocchi al sugo
SE FOSSI UNA BEVANDA: coca-cola
SE FOSSI UNO STRUMENTO MUSICALE: batteria
SE FOSSI UN PROFUMO: Sicily di D&G.
SE FOSSI UN FRUTTO: ciliegia
SE FOSSI UN GELATO: fragola & cioccolato
SE FOSSI UNA FESTA: Natale
SE FOSSI UNA NAZIONE: Stati Uniti
SE FOSSI UNA LINGUA: italiano
SE FOSSI UN FIORE: rosa blue
SE FOSSI UNA CAPITALE: Roma o Parigi
SE FOSSI UN GIOIELLO: solitario
SE FOSSI UN PERSONAGGIO DELLE FIABE: Cinderella
SE FOSSI UNO DEI SETTE NANI: Cucciolo
SE FOSSI UN SENTIMENTO POSITIVO: amicizia SE FOSSI UN CANTANTE: Eros Ramazzotti SE FOSSI UNA CANTANTE: Nelly Furtado SE FOSSI UN FILM: I passi dell’amore e Sister Act 2 SE FOSSI UN PUPAZZO: il diddl SE FOSSI UN PERSONAGGIO STORICO: Elena di Troia SE FOSSI UN PROGRAMMA TELEVISIVO: Stasera pago io Revolution e Sanremo SE FOSSI UNO SHOWMAN: Fiorello SE FOSSI UNA SHOWGIRL: Lorella Cuccarini SE FOSSI UNA BANDIERA: Australia SE FOSSI UN INNO: Fratelli d’Italia SE FOSSI UNA SQUADRA DI CALCIO: il Milan SE FOSSI UN GIOCATORE: Kakà SE FOSSI UNA CANZONE: Musica è, Vivo per lei SE FOSSI UN COMICO: Aldo, Giovanni & Giacomo SE FOSSI UN ATTORE: JOHNNY DEPP SE FOSSI UN’ ATTRICE: Drew Barrymore SE FOSSI UN GIOCO IN SCATOLA: il Monopoli SE FOSSI UNA RELIGIONE: il Cattolicesimo SE FOSSI UN SACRAMENTO: il matrimonio SE FOSSI UN ABITO: quello da sposa SE FOSSI UN QUOTIDIANO: La Gazzetta dello Sport SE FOSSI UN GIORNALISTA: Tiziano Crudeli e Carlo Pellegatti SE FOSSI UN PIANETA: Marte SE FOSSI UN SEGNO ZODIACALE: il mio l’Ariete SE FOSSI UN BENE DI PRIMA NECESSITA’: l’acqua SE FOSSI UN MESSAGGIO: ABBASSO CON LA GUERRA…EVVIVA LA PACE SEMPRE! SE FOSSI UN MIO PARENTE: mio fratello! SE FOSSI UNA MIA AMICA: Giagia e Paola SE FOSSI UN MIO AMICO: Michele SE FOSSI UN TELEFILM: Beverly Hills 90210 SE FOSSI UNA RADIO: RDS SE FOSSI UNA CHAT: Msn Messenger SE FOSSI UNA PAGINA INTERNET: i miei blog & siti SE FOSSI UN SITO INTERNET: johnny-depp.org SE FOSSI UNO SCRITTORE: Nicholas Sparks SE FOSSI UNA POESIA: “…il + bello dei mari è quello che nn navighiamo…” (nn ricordo il titolo :-P) SE FOSSI UN DETTO: “Se vuoi essere qualcuno, se vuoi farti strada, devi svegliarti e stare in campana”...”Carpe Diem” SE FOSSI UN NOME FEMMINILE: Elena o Denise SE FOSSI UN NOME MASCHILE: Davide, Eros o Johnny SE FOSSI UNA RETE TELEVISIVA: Italia 1, All music
domenica, febbraio 27, 2005
Sei una ragazza parecchio orgogliosa che mette però la famiglia e l'amore davanti alla carriera e al denaro hai una personalità dolce e affettuosa e la persona adatta a te deve essere aggressiva e dolce credi che i tuoi nemici siano brutti e meschini person di cui dici per fortuna non sono mai amici....secondo te l'amore è bello solo in coppia sei una che dice " non c'è sesso senza amore" la tua vita ti piace così come è e la credi infinita!!
domenica, febbraio 27, 2005
SCOPRI QUALCOSA IN + SULLA MIA PERSONALITA', LEGGENDO LE MIE RISPOSTE! 1. NOME CHE C’E’ SULLA TUA CARTA D’IDENTITA'?
Elena
2. NOMIGNOLI? Elenuccia, Ele, Lele,
Cucciola, Eleros & JdEle.
3. QUANDO E DOVE SEI NATA? 13/04/82 a
Schwyz (CH)
4. SEGNO ZODIACALE? Ariete….er mejo…:-P
5. ASCENDENTE? Leone
6. ALTEZZA? 1,67 circa
7. COLORE DEGLI OCCHI? Neri
8. TIPO E COLORE DEI CAPELLI? Biondo
cenere, semi ondulati.
9. NUMERO DI SCARPE? 39
10. OCCHIALI? Yes, e ne vado fiera di
portarli come il Mio Amore.
11. PIERCING? Nada
12. TATUAGGI? Nada, anke se un giorno mi
piacerebbe tatuarmi una piccola chiave di violino in onore dell'amore x la
musica
13. VORRESTI CAMBIARE QUALCOSA DELLA TUA
VITA? Qualcosa che mi è andata storta ultimamente e qualche tipo di
rapporto…x il resto sn cmq abbastanza soddisfatta della mia vita.
14. LA TUA PASSIONE + GRANDE? La Musica…(la
mia Vita)…Cantare e Cantare, sempre e ovunque.
15. GENERE PREFERITO? POP, ROCK, DANCE E
LATINO.
16. ARTISTI PREFERITI IN ASSOLUTO? Il
mio Amore (Johnny) e poi Fiorello & Eros Ramazzotti
17. ALTRI ARTISTI? Italiani – Lucio
Battisti, Cesare Cremonini e 883. Internazionali – Madonna, Robbie Williams,
Nelly Furtado, Michael Jackson e Anastacia.
18. CANZONI PREFERITE? La maggior parte
del repertorio di Eros, in particolar modo "Musica è". Poi quelle di
Robbie Williams, e tante altre ancora.
19. RADIO PREFERITA? RDS.
20. DJ PREFERITI? Albertino, Claudio
Guerrini, Paolo Piva, Filippo Firli & Rosaria Renna.
21. PROGRAMMA RADIOFONICO PREFERITO?
"Viva radio due".
22. PROGRAMMI TELEVISIVI PREFERITI?
Sanremo e quelli del mio Fiore
23. SHOWMAN PREFERITO? Fiorello
24. TELEFILM PREFERITO DI TUTTI I TEMPI?
"Beverly Hills 90210"
25. GENERE FILM PREFERITO? Commedia
romantica.
26. ATTORI PREFERITI? Il solo ed unico:
Johnny Depp
27. ATTRICE PREFERITA? Drew Barrymore
28. FILM PREFERITI? Quelli del mio
Johnny e poi Sister Act2, I passi dell'amore, Cinderella: leggenda di un amore.
29. GENERE LIBRI PREFERITI? romanzi.
30. LIBRO PREFERITO? Tutti quelli di
Nicholas Sparks e "L'amico ritrovato"
31. CITTA’ PREFERITE? Schwyz, Milano,
Roma, Siracusa, Augusta, Trapani, Los Angeles, Parigi.
32. NAZIONI? Italia, Usa, Svizzera
33. ABBIGLIAMENTO PREFERITO? Casual e
sportivo.
34. PIATTO PREFERITO? gnocchi al sugo,
lasagne e cibo di Mc.
35. FAI COLLEZIONI? Si, tantissime.
Articoli, foto, poster dei miei miti. Poi ancora penne, cd, dvd, ecc.
36. PELUCHE CHE TI PIACE? I Diddl.
37. MEZZO DI TRASOPORTO PREFERITO?
Macchina
38. HAI ALTRI HOBBIES? Si… scrivere,
creare con il linguaggio html, viaggiare, la grafica, chiaccherare, cucinare.
39. DISCOTECA O PUB? Karaoke…la disco
nn fa x me visto quanto odio l’eccessiva confusione…anke se cmq mi piace
molto ballare.
40. HAI QUALCHE STRUMENTO MUSICALE
PREFERITO? Si, la batteria…amo il ritmo.
41. TIPO DI DANZA CHE TI PIACE BALLARE?
Hip Hop
42. MONTAGNA O MARE? In assoluto dico
mare…la montagna mi piace qualche volta specie in inverno.
43. QUAL E' IL TUO SPORT PREFERITO?
Calcio da vedere e pallavolo e beach volley da praticare.
44. E GIOCATORE PREFERITO? Riccardinho
KakÃ
45. COSA PENSI DEI TUOI AMICI? Penso che
siano unici..e che voglio a tutti loro un bene dell’anima ...Non potrei mai
vivere senza di loro!
46. ESISTE L'AMICIZIA TRA MASCHIO E FEMMINA?
Solo se nn c'è attrazione reciproca.
47. TI RITIENI + ALTRUISTA O EGOISTA?
Decisamente altruista
48. CARAIBI O CANARIE? Caraibi, così
andrei a vedere i Pirata! :-P
49. QUANTI FIGLI VORRESTI AVERE DA GRANDE?
2 o al massimo 3…se poi sn tutti maschi, meglio ancora ;-)
50. NOME DEL TUO PROSSIMO FIGLIO MASCHIO?
Davide, Johnny Eros.
51. E FIGLIA FEMMINA? Denise
52. TI RITIENI FORTUNATO? Dipende dai
periodi, nella norma, cmq abbastanza!
53. TI PIACE STARE AL CENTRO DELL'
ATTENZIONE? Dipende dalle volte…in alcuni momenti si e in altri no.
54. ESTATE O INVERNO? Estate
55. HAI FRATELLI? Si, uno che stra
adoro.
56. CINEMA O TEATRO? Cinema
57. INTER, MILAN O JUVE? Sempre e solo
Cuore Rossonero
58. CHE TIPO DI XSONE NON SOPPORTI? Le
persone false, ipocrite, perbenisti, criticone, buffone ed arroganti gli
approfittatori.
59. GIORNO DELLA SETTIMANA? Sabato
60. 6 BUONO CON TUTTI? Dipende…con le
persone che mi stanno sulle palle o che mi hanno o mi fanno incazzare divento
terribile :-P
61. C'E' QUALCUNO CHE CONOSCI E NON
SOPPORTI? Purtroppo si…cmq lo evito ;-)
62. CHI E' LA XSONA ALLA QUALE VUOI +BENE?
La mia famiglia, il mio cane e tutti i miei amici + stretti.
63. CREDI IN DIO? Si anke se nn sn del
tutto praticante.
64. TI SEI MAI INNAMORATA? Certamente.
65. ANCHE AL PUNTO DI PIANGERE?
Purtroppo si :-P
66. FUMI? No, io odio il fumo!
67. TI SEI MAI UBRIACATA? No mai…anke
xchè sn del tutto astemia :-P
68. COCA COLA O PEPSICOLA? Coca cola…la
pepsi la odio è troppo dolce :-P
69. CAFFE' NORMALE O CON PANNA? Odio il
caffè, lo bevo solo accompagnato con il latte.
70. ACQUA FRIZZANTE O NATURALE? Naturale
71. QUANTO CONTA LA BELLEZZA? Nel primo
approccio ti aiuta tantissimo, ma poi conta come sei.
72. BAGNO O DOCCIA? Doccia.
73. COSA VORRESTI ESSERE DA GRANDE? La
cantante, anke non di successo, va bene!
74. LASCIARE O ESSERE LASCIATA? Nessuno
dei due…xchè si soffre molto in entrambi i casi.
75. RIDERE O PIANGERE? Ridere
76. CONSOLARE O ESSERE CONSOLATA?
Consolare.
77. AL TELEFONO 5 MINUTI O 2 ORE? Bè
visto quanto sn chiacchierona penso che 5 minuti nn mi bastano…:-P
78. CHI E' L'AMICO/A CHE CONOSCI DA + TEMPO?
Carla, Paola & Giagia
79. CI VAI ANCORA D'ACCORDO? Certamente.
80. STEREO A TUTTO VOLUME? Sempre e
ovunque.
81. LA TUA CAMERA ORDINATA O DISORDINATA?
Ordinata.
82. NUMERO PREFERITO? 13, mio giorno di
nascita, 3 numero perfetto.
83. NATALE O CAPODANNO? Natale
84. 3 AGGETTIVI X DESCRIVERTI? Testarda,
pazza, unika, passionale, sognatrice, coccolona, romantica e amicona che si fa
sempre in 4 x aiutare le persone in difficoltà …:-P
85. TRANQUILLO\A O VIVACE? Dipende dai
monenti…cmq quasi sempre vivace…:-P
86. QUANTE LINGUE SAI? L'italiano un po’
di francese e inglese e dialetto siculo e romano:-P
87. SOLE O PIOGGIA? Decisamente sole, un
tipo solare cm è penso sia il minimo..:-P
88. TI VOGLIO BENE A QUANTE XSONE LO DICI?
A pokissime...solo ai miei cari, al mio cane e ai miei amici + stretti.
89. LO PENSI VERAMENTE? Ma certo…;-)
90. LE COSE PIU PERICOLOSE CHE HAI MAI
FATTO? Alpinismo: la rampicata.
91. STAI BENE CON TE STESSO? Si anke se
purtroppo nn sempre.
92. LA PRIMA COSA CHE TI VIENE IN MENTE?
Musica, Canto e Johnny.
93. ASSOCI ALCUNE CANZONI A PERSONE?
Quasi sempre ma + che a persone a dei luoghi e particolari momenti che ho
vissuto.
94. 6 TIMIDO? Abbastanza specie con
persone che nn conosco.
95. IL + BEL COMPLIMENTO CHE HAI RICEVUTO?
Che ho una voce molto bella e che quindi canto molto bene….che sn una vera
amica, che sn grande…e quindi del tutto unica e speciale…:-P
96. CAREZZE O BACI? Baci
97. HAI ANIMALI DOMESTICI? Si, il mio
splendido pastore tedesco che si chiama Jerry Lee!
98. ZONE IN CUI TI PIACE ESSERE BACIATA?
Oltre che sulle labbra, dietro l’orecchio, sul collo.
99. MEGLIO DARE O RICEVERE? Dare
100. GELATO? Sempre…il mio gusto
preferito è fragola e cioccolato.
101. QUANTE BUGIE HAI DETTO IN QUESTO TEST?
Manco una…:-P
102. SICURO? Ma certo che sn sicura!103.
SALUTA COME FAI DI SOLITO? Hola amigo……
Nn ci posso credere….è finitoooooooooo!……^_^
giovedì, febbraio 24, 2005
UNA VITTORIA STORICA! Ragazzi che emozione...serate così nn capitano tutti i giorni...e soprattutto sn serate che rimangono impresse nella memoria di tutti. Alla Vigilia io avevo un\'ansia incredibile...+ lunga era l\'attesa e sempre + aumentava la tensione dentro me. Temevo che a causa dell\'assenza di Sheva il Milan si facesse schiacciare dal Manchester, temevo che si sarebbero fatti prendere dai mille timori...Bastava vedere i nomi della loro formazione x farsi che l\'agitazione prendesse il sopravvento. E invece x fortuna nulla di tutto questo....xchè il Milan nn solo nn si è fatto intimorire dalla loro grandezza...ma è addirittura riuscito a mettere gli avversari in difficoltà, dirigendo con semplicità e bravura il gioco...e cercando di sfruttare ogni occasione che gli si presentava. Un possesso palla da paura....Mi sn divertita molto a vedere passarsi la palla con il Manchester che li rincorreva a fatica....Nn avrei mai immaginato una cosa del genere. Loro che in questa stagione nn avevano mai perso...collezionando ben 13 vittorie su 15...secondi in campionato...ieri si sn dovuti arrendere alla forza e alla tenacia della nostra Squadra. Un gioco perfetto, una determinazione e concentrazione altissima...Lo devo ammettere era da molto tempo che nn vedevo + giocare il Milan in questo modo...ed è stato meraviglioso vederlo in azione. Nn mi sn annoiata x niente...anzi tutt\'altro una partita dalle mille emozioni. E nonostante mancasse la prima punta....siamo riusciti lo stesso ad andare avanti e a fare una grande partita...Segno che il Milan nn è Sheva dipendente e semmai c\'era qualche dubbio a riguardo...dopo ieri sera...nn ce ne sn +. Il Milan sa giocare e vincere anke senza il suo fuoriclasse. X noi tutti è un gran sospiro di sollievo nn c\'è che dire. Ieri sera tutta la squadra ha giocato alla grande....I migliori x me sn stati: Cafù, Seedorf, Pirlo, Gattusto, Nesta e Maldini....Una vera e propria garanzia! Soprattutto Cafù...che ieri sembrava particolarmente scatenato...e dire che lui nn doveva nemmeno giocare....Bè visto cm sn andate le cose...devo dire che forse è stato un bene che Stam nn abbia giocato e che lui abbia preso il suo posto...xchè credo che senza Cafu in campo nn avremmo visto lo stesso gioco...Lui è stata l\'arma in +... Secondo me il Manchester nn si aspettava una squadra del genere...pensava che contro di noi avrebbe avuto vita facile...e invece miei cari inglesi vi siete sbagliati di brutto...e ve lo abbiamo dimostrato. A parte quelle due occasioni del primo tempo il Milan nn vi ha concesso nulla...chiudendo bene tutti gli spazi.... E nn sn d\'accordo con chi dice che nn era il solito Manchester...xchè i giocatori erano sempre quelli...se stavolta nn sn riusciti a graffiare la colpa nn è loro ma del Milan che ha saputo tenergli testa dall\'inizio fino alla fine...della serie: "diamo a Cesare quel che è di Cesare!" :-P Naturalmente è ancora presto x esaltarsi dato che restano ancora 90 minuti da giocare...A noi è andato solamente il primo round...fra due settimane si deciderà chi delle due dovrà passare. Certo rispetto a loro abbiamo un vantaggio seppur piccolo che cercheremo di sfruttare al meglio...ma dobbiamo aspettare quella partita x parlare di una vera e propria impresa.. Che dire: speriamo di riuscire e riproporre lo stesso match di ieri sera...Se giocheremo così sicuramente nn avremmo di certo problemi! X concludere questo discorso dico che ancora una volta l’”Old Trafford” è stato x noi fatale…xchè dopo la Champions siamo riusciti ad ottenere un altro gran risultato…uno stadio quindi del tutto fortunato…speriamo di giocarci ancora altre volte! E adesso il Derby....Domenica sera ci sarà un\'altra partita che conta...la partita delle partite...e speriamo di riuscire a fare bene anke li...anke se già so che nn sarà x niente facile...anzi tutt\'altro...Lo devo ammettere l\'Inter delle ultime partite mi fa un pò temere xchè al di la dei pareggi sembra essersi ritrovata dal punto di vista del gioco e dei giocatori...quindi noi dovremmo stare molto ma molto attenti xchè possono farci davvero molto male..Cm sn sportiva quest\'oggi...eheheheh Cmq:” chi vivrà vedrà!” ^_^
giovedì, febbraio 24, 2005
MANCHESTER-MILAN 0-1 Andata degli ottavi di finale di Champions League. Tornano le notti europee, le notti da Milan.
La squadra rossonera è chiamata al difficile impegno contro il Manchester United. I Red Devils rappresentano un avversario davvero insidioso e si esibiscono nel proprio stadio reduci da due belle vittorie e in un’ottima momento di forma. Il Milan però non è da meno, quattro vittorie consecutive in campionato e aggancio della Juve sul podio della classifica. Assente Shevchenko, colpito duramente al volto nella gara contro il Cagliari e operato lunedì, ancora con l’indisponibilità di Pippo Inzaghi, Carlo Ancelotti torna allo schema ad abete, con un’unica punta, Hernan Crespo, appoggiata da due trequartisti, Kakà e Rui Costa. Centrocampo tipo con Gattuso, Pirlo e Seedorf, in difesa a destra spazio a Cafu, in campo all’ultimo al posto di Stam, Nesta e Maldini centrali, Kaladze a sinistra. Il difensore olandese è costretto al forfait colpito da problemi muscolari durante il riscaldamento.
Sir Alex Ferguson rinuncia a Van Nistelrooy, al rientro dopo un lungo infortunio, l’ultima gara l’aveva giocata il 7 novembre 2004, portandolo in panchina con l’idea di farlo subentrare nel corso del match, affidandosi al gioiello Rooney e ai due esterni Cristiano Ronaldo e Giggs.
Avvio deciso da parte degli inglesi, con un destro da parte di Scholes che termina a lato ma soprattutto con un gioco aggressivo e rapido.
Risponde il Milan prima con un diagonale non preciso di Rui Costa su bel passaggio di Kakà, poi all’8’ con una grandissima punizione di Clarence Seedorf che da 22 metri colpisce la traversa.
E’ quindi il Manchester all’11’ a sfiorare il vantaggio: Fortune fa tutto bene sulla fascia sinistra e libera Scholes al tiro. Tutto solo, il centrocampista inglese colpisce di destro, ma la mira è sbagliata.
Un minuto più tardi Rui Costa è protagonista di un’azione personale, prendendo palla in area e concludendo a botta sicura, il suo tiro viene però deviato. La partita è molto bella, c’è grande equilibrio in campo e le squadre dimostrano di non volersi certo risparmiare. La formazione inglese punta sulla velocità, quella rossonera fa capo al possesso palla che la caratterizza e alla qualità dei suoi giocatori.
Uno di questi è Pirlo, che al 21’prova a sorprendere Carrol dalla distanza, ma il portiere è attento e centralmente fa suo il pallone. Nei minuti successivi il ritmo della gara disunisce un po’, le squadre si affrontano a tutto campo, ma c’è soprattutto grande attenzione a non commettere errori.
Al 30’ Giggs guadagna un buon calcio di punizione da posizione favorevole: tira Rooney che colpisce la barriera, sulla ribattuta ci prova ancora il Manchester, ma i rossoneri liberano.
Il Manchester al 37’ sfiora il vantaggio: contropiede velocissimo degli inglesi che devono solo infilare a porta vuota. Dida è battuto, ma incredibilmente Fortune spreca a lato. Al 44’ Keane cerca un rasoterra da fuori, il portiere rossonero è tempestivo e sicuro a bloccare il pallone.
Termina così il primo tempo, per una ripresa davvero tutta da giocare.
I secondi quarantacinque minuti, che promettono spettacolo, iniziano con gli stessi 22 in campo. Nessun cambio da una parte e dall’altra.
E la ripresa si apre subito con un brivido per il Milan, con una palla che sfila pericolosamente in area, Dida però ha la meglio su Scholes.
I rossoneri giocano con personalità davanti ad un Old Trafford tutto esaurito, manca a volte la lucidità nell’ultimo tocco ma la squadra è ben organizzata e mantiene le redini del gioco.
Ferguson decide così di cambiare e di riproporre il suo asso nella manica: Van Nistelrooy. L’attaccante entra al posto di Ronaldo, la cui prestazione è apparsa al di sotto delle aspettative.
La prima conclusione pericolosa della ripresa per i Red Devils arriva al 19’ con Rooney, che conclude ma la palla viene deviata in corner. Replica poi l’attaccante con un destro dalla distanza, veramente mal indirizzato che finisce direttamente in tribuna.
Al 23’st il Milan costruisce una bella azione sull’asse Portogallo-Olanda- Argentina: Rui apre per Seedorf che inventa un passaggio per Hernan Crespo. Il bomber, leggermente defilato sulla destra dell’area piccola, cerca il tiro, Brown devia attentamente in angolo. Peccato!
Un’altra grande opportunità per la squadra di Ancelotti arriva allo scoccare della mezz’ora: spettacolare verticalizzazione di Kakà per Crespo che di sinistro cerca l’incrocio dei pali ma la palla sorvola la traversa.
E’ il preambolo al gol che arriva tre minuto dopo e porta proprio la firma dell’argentino: tira dalla distanza Seedorf, Carroll respinge ma non trattiene, sulla ribattuta Crespo non può sbagliare! Milan in vantaggio!
Al 36’st ancora un lampo di Kakà, che si accentra e conclude, il suo sinistro finisce fuori di poco.
Arriva quindi il primo cambio anche per Carlo Ancelotti: il tecnico richiama Pirlo coprendosi maggiormente con Ambrosini.
E’ di nuovo Kakà ad illuminare l’Old Trafford con una prodezza dal vertice dell’area, la palla non si insacca. Al 45’st il Manchester spaventa la difesa rossonera con un bel colpo di testa di Van Nistelrooy che termina sul fondo.
All’Old Trafford vince il Milan, espugnando uno stadio difficile con una partita praticamente perfetta. Ancora una volta grazie ragazzi! E adesso occhi puntati sul derby. Ma per quanto riguarda la Champions necessario assolutamente la conferma a San Siro nel match di ritorno.
MANCHESTER UTD-MILAN 0-1 (0-0)
Marcatori: 33’st Crespo (Mil)
MANCHESTER UNITED: Carroll; G.Neville (35’st Silvestre), Ferdinard, Brown, Heinze; Keane, Scholes, Fortune (35’st Saha), Ronaldo (17’st Van Nistelrooy), Giggs; Rooney
A disposizione: Howard, P.Neville, Silvestre, O’Shea, Saha, Smith, Van Nistelrooy
Allenatore: Ferguson
MILAN: Dida; Cafu (41’st Costacurta), Nesta, Maldini, Kaladze; Gattuso, Pirlo (38’st Ambrosini), Seedorf; Kakà (45’st Serginho), Rui Costa; Crespo
A disposizione: Abbiati, Costacurta, Ambrosini, Dhorasoo, Serginho, Tomasson
Allenatore: Ancelotti
Arbitro: Mejuto Gonzalez (Spa)
Ammoniti: 30’pt Nesta (Mil), 44’pt Fortune (Man)
Recupero: 1’pt, 3’st
giovedì, febbraio 24, 2005
ESPUGNATO MANCHESTER Espugnato l’Old Trafford! Il Milan batte il Manchester United nella gara di andata degli ottavi di finale di Champions League con una partita praticamente perfetta. Il Red Devils rappresentano un ostacolo importante, per batterli ci vuole il miglior Milan. Detto, fatto. Tutti accontentati. La formazione di Carlo Ancelotti gioca una partita accorta, su buoni ritmi, con attenzione in ogni zona del campo e soprattutto in difesa, dove la defezione all’ultimo secondo di Stam non crea alcun problema. E’ grande Cafu, lo sono anche centralmente Nesta e Maldini, semplicemente strepitosi per 90 minuti, così come Kaladze e uno ad uno tutti i giocatori scesi in campo, che davvero hanno dato il massimo. Il primo tempo termina sullo 0-0, nella ripresa il Milan mette il turbo e il Manchester piano piano si ritrae. Ci sono tutti gli ingredienti per una bella vittoria, che arriva al 33’della ripresa. Il protagonista è lui, Hernan Crespo, che alla vigilia aveva dichiarato di sognare di essere l’autore del gol decisivo. Sogno realizzato, successo strepitoso per carattere, grinta, determinazione, classe e spirito di gruppo. Dopo il 28 maggio 2003 l’Old Trafford è teatro di una nuova emozione. Adesso però a San Siro nella gara di ritorno serve un’importante conferma, alla ricerca dei quarti di finale.
mercoledì, febbraio 23, 2005
LEGGO Tratto dal quotidiano: “ Leggo”
“Romeo e Giulietta diventano ipertecnologici. L’amore invade il cyberspazio. I luoghi d’appuntamento non sono più le finestre veronesi, ma quelle interattive. E la novità è che la freccia di cupido “virtuale” colpisce al cuore. Secondo uno studio condotto dal Jeff Gavin, noto psicologo britannico, quasi tutti i single che cercavano un partner su Internet lo hanno trovato. Le relazioni nate in chat hanno un successo simile a quelle che si formano in modo tradizionale. <>, ha detto Gavin.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, anche per i maniaci delle nuove tecnologie la parola scritta è più importante dell’immagine. Solo il 9% usa la webcam. Come sostiene Gavin infatti, <."
|